Scippo bonus 2021 per il sociale, i Sindaci del Sud non ci stanno e scrivono a Mattarella

Trattamento che fa sì che per operatori sociali rivolti agli anziani, ai diversabili ed alle famiglie povere con minori a rischi, Genova vince contro Palermo per 40 a 0 e Sassuolo vince contro Giugliano per 30 a 3. Non mancano le sperequazioni anche fra Comuni settentrionali, come quella tra Paullo che vince contro Pavia per 19 a 0.

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L’inchiesta condotta da Marco Esposito (“Il Mattino”, 25 luglio 2021 ) sull’iniqua ripartizione dei “pani” e dei “pesci” tra “fratelli”, soprattutto al Nord, e “fratellastri” d’Italia, prevalentemente al Sud, relativi ai bonus 2021 per i servizi sociali ha suscitato non solo l’indignazione ma anche la pronta reazione di circa 60 Comuni meridionali.

Tra gli altri, il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e quelli di Acquaviva delle Fonti, Davide Carlucci, e Caivano, Vincenzo Falco, hanno scritto una lettera aperta al Presidente della Repubblica italiana, Sergio Matterella, per denunciare l’ennesimo trattamento iniquo e discriminatorio nei confronti dei cittadini meridionali, e non solo meridionali.

Trattamento che fa sì che per operatori sociali rivolti agli anziani, ai diversabili ed alle famiglie povere con minori a rischi, Genova vince contro Palermo per 40 a 0 e Sassuolo vince contro Giugliano per 30 a 3. Non mancano le sperequazioni anche fra Comuni settentrionali, come quella tra Paullo che vince contro Pavia per 19 a 0.

Di seguito la versione integrale della lettera.  

Egregio Presidente della Repubblica

on. Sergio Mattarella,

don Lorenzo Milani diceva: “Non c’è ingiustizia più grande che fare parti uguali tra disuguali”. Ebbene: in Italia rischiamo di fare di peggio, potenziando il sistema dei servizi sociali comunali solo nei territori dove il servizio è discreto. Ci riferiamo all’Articolo 1. comma 797, legge 30 dicembre 2020 n. 178 perché in quel comma da un lato si definisce il livello essenziale delle prestazioni nella misura di un assistente sociale ogni 5.000 residenti, dall’altro si assegna un contributo per assumere assistenti sociali solo ad alcuni enti territoriali, escludendo i distretti in cui gli assistenti sociali in servizio sono pochi e cioè meno di uno ogni 6.500 residenti.

Tre esempi rendono bene gli effetti di tale norma. L’ambito sociale territoriale di Palermo conta 733.018 residenti e ha 108 operatori mentre quello di Genova con 558.930 residenti ha in organico 197 assistenti sociali. Don Milani avrebbe detto che in tale situazione sarebbe sbagliato dare a Palermo quanto a Genova; ma qui per rafforzare il servizio si assegna 0 (zero) a Palermo, che resta a 108, e 1,6 milioni a Genova che può così assumere 40 assistenti e salire a 237. In Lombardia il distretto di Pavia ha 15 assistenti sociali per 103mila residenti e quello di Paullo ha sempre 15 operatori ma per una popolazione di 56mila persone. Anche qui: Pavia (un operatore ogni 6.866 abitanti) resta a 15 mentre Paullo riceve i fondi per assumere altri quattro assistenti sociali. Terzo esempio: i distretti di Giugliano, in Campania, e di Sassuolo, in Emilia Romagna, contano entrambi poco meno di 120mila abitanti ma il primo ha solo tre operatori sociali mentre il secondo 24. Dopo i contributi del 2021, Giugliano resta a tre mentre Sassuolo riceverà fondi a sufficienza per assumere sei operatori e salire a 30.

I livelli essenziali delle prestazioni sono una previsione della carta costituzionale in base alla quale lo Stato ha il dovere di determinare i “livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale”. Tuttavia la loro applicazione, così come appare dal decreto del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del 25 giugno 2021 (numero 0000144), va in direzione opposta al perseguimento di garanzie omogenee sul territorio nazionale, perché allarga differenze già forti.

Le scriviamo in qualità di cittadine e cittadini attenti ai temi sociali perché siamo certi che abbia a cuore il principio d’uguaglianza. Converrà che tutte le discriminazioni sono insopportabili, ma quelle ai danni delle famiglie con disabili o con anziani non autosufficienti lo sono ancora di più.

Restiamo in attesa di una Sua chiara presa di posizione.

L’occasione ci è gradita per inviarLe i più cordiali saluti.

Antonio Nocchetti, presidente “Tutti a Scuola”

Giovanni Allegrini, sindaco San Michele Salentino

Roberto Ammatuna, sindaco Pozzallo

Valeria Anatrella, presidente “Il grillo parlante”

Angelantonio Angarano, sindaco Bisceglie

Mario Bellotti, sindaco Guglionesi

Saverio Bellusci, sindaco Grisolia

Franco Bettarini, sindaco Francavilla Marittima

Vincenzo Bonadies, presidente “BLab”

Gina Bonsangue, presidente “Casa dei Cristallini”

Giuseppe Bosco, sindaco Firmo

Maria Grazia Brandara, sindaca Naro

Giovanna Bubello, sindaca Alessandria Della Rocca

Davide Carlucci, sindaco Acquaviva delle Fonti

Calogero Cattano, sindaco Caltabellotta

Pasquale Chieco, sindaco Ruvo Di Puglia

Mario Cicero, sindaco Castelbuono

Antonio Coppola, presidente “Caats”

Santo Cosentino, sindaco Trappeto

Sergio D’Angelo, presidente “Gesco”

Piercalogero D’Anna, sindaco Bompietro

Corrado De Benedittis, sindaco Corato

Giacomo De Marco, sindaco Maierà

Roberto De Marco, sindaco Grimaldi

Tommaso Depalma, sindaco Giovinazzo

Francesco De Ruvo, sindaco Castellana Grotte

Roberto De Socio, sindaco di Oratino

Francesco Di Giorgio, sindaco Chiusa Sclafani

Ignazio Di Mauro, sindaco Poggiorsini

Giovanni Di Natale, sindaco Acate

Maria Pia Di Medio, sindaca Cassano Murge

Giuseppe D’Onofrio, sindaco Serracapriola

Antonietta D’Oria, sindaca di Lizzano

Marco Esposito, giornalista e saggista

Vincenzo Falco, sindaco Caivano

Micaela Fanelli, consigliere regionale Molise

Antonio Fraschilla, giornalista

Gianpaolo Gaudino, Confcooperative Federsolidarietà

Filomena Greco, sindaca di Cariati

Paolo Greco, sindaco Capranica di Lecce

Pietro Hiram Guzzi, sindaco Miglierina

Antonio Iorio, sindaco Tortora

Luigi Isaia, presidente “Lo Scudo”

Luigi Iuppa, sindaco Geraci Siculo

Gandolfo Librizzi, sindaco Polizzi Generosa

Michele Maria Longo, sindaco Alberobello

Alfredo Lucchesi, sindaco Santa Domenica Talao

Maria Lucente, sindaca Zumpano

Pietro Macaluso, sindaco Petralia Soprana

Silvano Macculi, sindaco Botrugno

Giulio Maggiore, università La Sapienza

Cosimo Maiorano, sindaco Latiano

Carmela Manco, presidente “Figli in famiglia”

Giovanni Mangiacapra, presidente “Connessioni”

Giovanni Maraviglia, presidente “La Paranza”

Titti Marrone, giornalista e scrittrice

Stanislao Martire, sindaco Casali Del Manco

Rosanna Mazzia, sindaca Roseto Capo Spulico

Francesco Miccichè, sindaco Agrigento

Francesco Miglio, sindaco San Severo

Claudia Migliore, presidente “IoCiSto”

Fabio Milano, sindaco Roccasicura

Giuseppe Minutilla, sindaco San Mauro Castelverde

Nicola Moreo, sindaco Irsina

Andrea Morniroli, forum Disuguaglianze e diversità

Giuseppe Nobile, sindaco Castel Di Lucio

Saverio Nonno, sindaco Fossalto

Giuseppe Notartomaso, sindaco Campodipietra

Leoluca Orlando, sindaco Palermo

Francesco Paletta, sindaco Cirò

Giovanni Papasso, sindaco Cassano All’Ionio

Lucia Pappaianni, sindaca Paterno Calabro

Vito Parisi, sindaco Ginosa

Riccardo Prete, sindaco Conca Casale

Vito Rizzo, sindaco Balestrate

Luigi Saccenti, presidente “La Prima”

Daniele Saia, sindaco Agnone

Francesco Silvestri, sindaco Verbicaro

Rosario Stornaiuolo, Federconsumatori Campania

Giuseppe Taurino, sindaco Trepuzzi

Pietro Testa, sindaco Riccia

Mosè Antonio Troiano, sindaco San Paolo Albanese

Luigi Valente, sindaco Vinchiaturo

Vincenzo Vanacore, presidente “L’uomo e il legno”

Angelica Viola, presidente “Orsa maggiore”

Maria Grazia Vittimberga, sindaca Isola Capo Rizzuto

Giuseppe Vozza, sindaco Casagiove

Gianluca Vurchio, sindaco Cellamare