Svimez denuncia: “Nel 2020, Sud sempre più povero”

“Il Mezzogiorno – prosegue la Svimez – si conferma la ripartizione territoriale in cui la povertà assoluta è più elevata con un’incidenza del 9,4% fra le famiglie (era l’8,6% nel 2019). La presenza di minori incide in misura significativa sulla condizione di povertà: nel Mezzogiorno il 13,2% delle famiglie in cui è presente almeno un figlio minore sono povere, contro l’11,5% della media nazionale”.

0
324

La povertà assoluta aumenta in tutto il Paese, ma colpisce prevalentemente il Sud.

Questo è quanto emerge dal Rapporto Svimez 2021. L’economia e la società del Mezzogiorno.  

“Nel 2020, anche a causa della pandemia, – sottolinea la Svimez – la povertà assoluta è aumentata sia per le famiglie sia per gli individui. Sono oltre 2 milioni le famiglie italiane povere, per un totale di più di 5,6 milioni di persone. Di cui oltre 775.000 nelle regioni meridionali per circa 2,3 milioni di persone”.

“Il Mezzogiorno – prosegue la Svimez – si conferma la ripartizione territoriale in cui la povertà assoluta è più elevata con un’incidenza del 9,4% fra le famiglie (era l’8,6% nel 2019). La presenza di minori incide in misura significativa sulla condizione di povertà: nel Mezzogiorno il 13,2% delle famiglie in cui è presente almeno un figlio minore sono povere, contro l’11,5% della media nazionale”.