M5S smonta il piano leghista sulle autonomie regionali

In un report critiche al piano che favorisce le Regioni ricche, rischia di creare cittadini di Serie A e Serie B, mette a rischio il ruolo del Parlamento

Continua la lettura… clicca qui!

Pari diritti, pari dignità, non vogliamo un paese che pensa solo ai ricchi.

Venerdì 15 febbraio ore 11,30 manifestazione USB a Montecitorio.
Il prossimo 15 febbraio il governo Conte si appresta a dare il via libera al cosiddetto federalismo aumentato o autonomia differenziata con tre regioni, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, che da sole raggiungono il 40 % del PIL dell’intero paese…

Continua la lettura… clicca qui!

NO ALLA SECESSIONE DEI RICCHI

Il Veneto, la Lombardia e sulla loro scia altre undici Regioni si sono attivate per ottenere maggiori poteri e risorse. Su maggiori poteri alle Regioni si possono avere le opinioni più diverse. Ma nei giorni scorsi è stata formalizzata dal Veneto (e in misura più sfumata dalla Lombardia) una richiesta che non è estremo definire eversiva, secessionista.

Continua la lettura… clicca qui!

Sull’autonomia differenziata

(A cura di Adriano Giannola, Presidente della SVIMEZ)
Le “autonomie rafforzate” escono dalle cortine fumogene dietro le quali il governo le aveva accuratamente celate. Si vuole chiudere rapidamente un dossier che -stando al “contratto”- è assolutamente prioritario. Lo spasmodico interesse di qualcuno suscita, ma solo ora, tardive e urticanti ambasce in qualcun altro.

Continua la lettura… clicca qui!